Puma cresce più velocemente del suo rivale più grande e fratello – adidas. Il brand di Herzogenaurach ad aprile 2019 ha registrato il miglior trimestre di vendite nella storia. Un impatto su grandi risultati ha avuto la mossa che Puma ha fatto nel 2014. Se sei curioso qual era la loro tattica magistrale, la risposta troverai in questo articolo.

Con una certa dose di umorismo, si può dire che Rihanna è „la gallina dalle uova d’oro”. Ha tirato Puma da una crisi profonda. Si vede che anche i giganti ogni tanto hanno bisogno di una rivoluzione totale.

Puma mostra di nuovo il suo artiglio

La chiave del successo per la marca Puma era offrire a Rihanna l’incarico di direttore creativo della collezione da donna. Non so se si poteva trovare di meglio. Anche se dire che Puma ha semplicemente avuto fortuna, è un’offesa per tutte le persone che si sono adoperate per far diventare Riri il nuovo volto del brand.

Puma ha condotto ricerche approfondite e dettagliate che mostrano la sovrapposizione dei gruppi target del gigante dell’abbigliamento e di Rihanna. Quindi hanno deciso di approfittarne. Ma Riri dalle Barbados non è diventata soltanto un altro “palo pubblicitario”. Voleva avere una maggiore partecipazione nell’intero progetto e nel processo decisionale. Quindi ha proposto la posizione di cui sopra.

Indipendentemente dal fatto se la sua musica rientra o meno nei tuoi gusti, ammetterai che Rihanna è una delle più grandi star dei nostri tempi. Sicuramente in futuro il suo nome sarà menzionato accanto a Madonna e altre grandissime star di musica pop. Ecco perché i fondatori della marca Puma sapevano davvero cosa stanno facendo!

I grafici non mentono: il successo di Puma

Dopo che Riri ha firmato il contratto con Puma tutto è andato alla grande. Il valore delle azioni del brand dall’inizio del 2015 è aumentato del 275 %. Solo nell’ultimo trimestre di ulteriori 15 %. Puma ha registrato un utile operativo di 143 milioni di euro (erano previsti 139). Gli investitori sono al settimo cielo. Non mi sorprende affatto, perché il sorriso sui loro volti può essere ancora più ampio grazie agli ottimi risultati in Asia e negli USA. Cioè sui due maggiori mercati.

Brands e celebrità: cartelloni pubblicitari o qualcosa di più?

Rihanna è stata il primo nome nella più recente storia di Puma, che ha suscitato nuovamente interesse per il marchio. La sua scarpa – Puma Creeper by Rihanna – è stata eletta la scarpa dell’anno 2016. Riri è diventata la prima donna, di cui la scarpa ha avuto questo onore. Come se tutto ciò non bastasse, inoltre grazie a questa collaborazione il valore della Puma nel 2017 è aumentato del 92%.

Riri è diventata la più grande celebrità della categoria Sporting Goods. A questo punto vorrei aggiungere qualcosa da me. Penso che la mossa con Rihanna ha creato un effetto valanga. In Puma hanno iniziato ad apparire altri grandissimi nomi. Accanto alla cantante ci sono già Selena Gomez e Jay-Z.

In generale, tra gli analisti di mercato (ho avvertito, ricorda) c’è un’opinione basata sui dati secondo cui le celebrità non sempre sono il miglior mezzo pubblicitario per grandi marchi e di solito i soldi spesi per i loro contratti vengono investiti male.

È il caso di Kanye West, il quale vendendo le scarpe firmate con il suo nome, ha scarsissimo impatto sul reale miglioramento della condizione finanziaria della adidas. Il valore della marca è invece influenzato da scarpe ben vendute come adidas Superstar, Stan Smith, Ultra boost e sneakers con tecnologia Boost System.

Tuttavia, ci sono alcune correlazioni che hanno un impatto positivo sulle barre di vendita. La condizione spesso è un’ampia disponibilità sul mercato. Questo è il caso di Fenty, e le donne vanno pazze per le sopracitate Creepers, ciabatte by Riri e intera linea firmata con il suo nome. Ciò ha avvicinato il cliente al brand.

Ma la cosa più importante è che assumere Rihanna ha liberato Puma dalle catene della mancanza di carattere. Forse sto esagerando un po’, però la marca ha cominciato a perderlo, ha iniziato ad essere poco autentica, scialba e semplicemente noiosa.

Eppure, un tempo queste scarpe erano presenti ai piedi dei giocatori di basket NBA (comunque Puma è tornata al basket), e poi ai piedi dei b-boys di strada. Erano amate e ammirate. Riri rientra perfettamente in questa corrente di musica, arte e mondo degli artisti. Puma innegabilmente beneficia della popolarità di Rihanna, ma allo stesso tempo ha un contributo inestimabile all’anima del brand.

E a te piacciono i frutti della cooperazione Rihanna x Puma?

Autore

Szczepan Radzki

Sono un creatore di contenuti e giornalista, e allo stesso tempo un fanatico di comunicazione sociale e di contrasti. Come autore di un blog sul collezionismo di scarpe, ho promosso diverse iniziative legate al mondo delle sneakers e dello streetwear. Sono innamorato dello sport e della ricreazione in senso lato - sono cresciuto giocando a basket. Adoro le edizioni limitate, non solo di scarpe.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

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