Noto principalmente per la produzione di equipaggiamento alpinistico, dagli anni ‘70 si occupava anche di fabbricazione di abbigliamento da calcio e da tennis. Il brand italiano Diadora, dopo anni ritorna nel mondo della moda. Lo dimostra il fatto che le trendsetter – sia su Instagram, che durante i recenti eventi fashion – promuovono le sneakers Diadora come un’alternativa retrò alle marche di punta, ma ormai un po’ inflazionate. Scopriamole insieme!

Se ami lo streetwear e vuoi distinguerti dalla folla, devi assolutamente vedere l’offerta di Diadora.

Storia del marchio Diadora

La storia della Diadora risale all’anno 1948. L’azienda nasce come ditta specializzata nella produzione di scarponi da montagna, che fabbricava in un laboratorio artigianale situato a Caerano di San Marco. La Diadora presto ottenne lo stato di un top brand nell’ambito di trekking. Negli anni ‘60, l’azienda inizia la produzione di attrezzature da sci, e il suo profilo di attività calzaturiera spostò nella direzione di scarpe sportive, la popolarità delle quali era in continua crescita. Il marchio riuscì a distinguersi rispetto alla concorrenza grazie alla qualità altissima, alle soluzioni innovative relative alla costruzione della scarpa e alle tecnologie moderne ivi utilizzate. All’inizio degli anni ‘70 si poteva notare un enorme salto nella popolarità degli sport professionistici. I fondatori della Diadora decisero di sfruttare questo momento e aggiungere all’offerta la produzione di abbigliamento da calcio e da tennis, che producono fino ad oggi.

La Diadora fu anche una delle prime aziende che utilizzarono l’immagine dei campioni sportivi nelle proprie campagne di marketing. Alla fine del decennio, lo sport e la moda erano già strettamente collegati, e le calzature promosse dagli atleti professionisti diventarono un elemento del lifestyle. La Diadora, quindi, non solo ha contribuito a scrivere la storia dello sport di quegli anni, ma ha anche formato il gusto e lo stile della gente dell’epoca, mostrando loro che le scarpe sportive sono adatte anche da indossare come accessorio casual.

Come le influencer indossano le scarpe Diadora?

Gli outfit con le scarpe Diadora puoi trovare sia su Instagram, che nei fotoreportage dalle ultime settimane della moda. Di seguito ho raccolto per te quelle più belle.

Poiché la Diadora invoglia a sottolineare l’individualità, indossare le sneakers di questo brand con i capi con svariati print è benvenuto. Proprio in questo modo, la influencer delle foto qui sopra ha creato un ispirante outfit urbano.

Le sneakers colorate Diadora sono anche un’ottima base per i capi altrettanto variopinti. Una mini di jeans e una camicia a righe multicolore? Perché no!

Le fan del minimalismo e delle tonalità tenui dovrebbero optare per le intramontabili scarpe bianche Diadora con un dettaglio colorato e abbinarle per esempio alla tuta grigia.

Nessuno, però, ha detto che le sneakers Diadora non possono essere indossate con un vestito! Anzi! Un outfit, in cui solo il vestito floreale non c’entra con lo streetwear, è davvero sorprendente.

Le sneakers bianche Diadora stanno benissimo anche con la gonna, soprattutto quella longuette, ricoperta da fiori o altri print.

Il consiglio della stilista:

Scegliendo le scarpe Diadora, basati su quello che hai nell’armadio. Se in esso dominano i colori e l’abbigliamento sportivo, non aver paura di puntare su un modello altrettanto colorato. Se invece preferisci lo stile casual, la soluzione migliore saranno le sneakers Diadora bianche.

Un’offerta competitiva per il marchio Diadora per la primavera-estate 2020 sono le sneakers New Balance, che sono state etichettate come le scarpe più desiderabili di questa stagione. Che tu scelga una soluzione popolare oppure di nicchia dipende solo da te.

Autore

Ewelina Gajoch

Sono amante dell'alta moda, tuttavia di solito scelgo l'intramontabile stile francese, ispirandomi alle influencer parigine. Nella vita privata sono appassionata d'arte, in particolare di pittura di Edward Hopper, di viaggi brevi e lunghi e di Harry Potter.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

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