Quando decidi di acquistare le scarpe o gli accessori in pelle, sicuramente uno dei tuoi primi dilemmi è scegliere tra la pelle fiore e il camoscio. Ma questi non sono gli unici tipi di questo materiale, che vengono usati per creare le calzature o la pelletteria. Un altro tipo è il nabuk – spesso confuso con il camoscio, per via della loro somiglianza. Tuttavia, il nabuk e il camoscio differiscono tra loro. In cosa? Scoprilo nel seguente articolo!

Confondere queste due pelli ruvide è un fenomeno abbastanza comune, ma un occhio più attento noterà le differenze tra loro.

Camoscio e nabuk: la differenza sta nel pelo

Iniziamo dalla classificazione principale di questo materiale. Le pelli vere si dividono in:

  • fiore – è la parte esterna di pelle dell’animale, nella loro struttura il pelo è impercettibile, e la loro superficie è morbida. Spesso, per ottenere un miglior effetto visivo e aggiungere una leggera lucentezza, vengono lucidate. Questo tipo di materiale è piuttosto facile nella cura e più resistente all’umidità.
  • ruvide – sono pelli, sulle quali sono visibili i peletti, e dopo averci passato il dito si formano delle striature più scure. Si creano per via del cambio della direzione dei peli. È proprio di pelli ruvide che fanno parte il camoscio, il nabuk e il velluto. Sono più esigenti nella pulizia delle pelli fiore e anche più sensibili agli effetti dannosi dell’umidità.

Allora, come valutare se il materiale di cui sono state realizzate le tue scarpe è il nabuk o il camoscio? Questi tipi di pelle distinguerai, osservando la lunghezza del pelo. Nel caso di camoscio è più lungo e più evidente. Ed è anche meno opaco della pelle di nabuk. A sua volta, il nabuk è più morbido al tatto – questo grazie al pelo più corto. Alcuni produttori applicano sul nabuk uno strato sottile di cera, per cui può essere confuso con la pelle fiore.

Come vengono fatti il camoscio e il nabuk?

La sottile differenza tra il nabuk e il camoscio sta non solo nel loro aspetto estetico, ma anche nel metodo di fabbricazione. Entrambe le pelli vengono molate. Nel caso di camoscio, a questo processo viene sottoposta la superficie inferiore della pelle (la cosiddetta mizdra). Invece durante la lavorazione di nabuk viene levigata la parte esterna, cioè il fiore. Grazie a tale trattamento, entrambi questi tipi di pelle sono morbidi al tatto e delicati.

C’è anche la brutta notizia – proprio per la loro texture delicata, le scarpe di camoscio o di nabuk sono particolarmente sensibili ai danni, specialmente quelli causati dall’umidità. Perciò, è meglio evitare di uscire con queste scarpe durante la pioggia o la neve. Se si bagnano, è molto probabile che scuriranno.

Il consiglio dell’esperto:

Prima di indossare per la prima volta le scarpe scamosciate o di nabuk, devi necessariamente impermeabilizzarle, per facilitarti la loro pulizia e proteggerle dall’umidità. Per assicurarti che l’impermeabilizzante che hai scelto non provocherà lo scurimento di colore delle calzature, provalo su una superficie piccola, poco visibile – ad es. vicino la suola.

Nabuk o camoscio: cosa è meglio?

Il nabuk, per via del suo aspetto delicato e atipico, viene considerato come il più nobile tipo di pelle, dal quale vengono realizzate le scarpe e gli oggetti di pelletteria più sofisticati. La sua preparazione richiede un’estrema precisione, per questo le scarpe di nabuk sono spesso caratterizzate da un’alta qualità di realizzazione. Dall’altra parte, questo implica i costi di produzione più alti, e di conseguenza – i prodotti di questo tipo di pelle sono di solito più costosi. Dunque, se cerchi una soluzione più economica, ma sempre solida, opta per le scarpe o accessori di camoscio. Il suddetto materiale ha il vantaggio di essere meno opaco del nabuk, per cui sarà una varietà interessante nell’outfit.

Ogniqualvolta scegli le scarpe di camoscio o nabuk, ricorda della loro cura adeguata, che permetterà loro di durare per molte stagioni. Sul nostro blog sono già presenti gli articoli, in cui parlo di come pulire il nabuk in modo efficace, come curare il camoscio, come allargare le scarpe scamosciate e come pulire il camoscio.

Autore

Agnieszka Ślęzak

Anche se sembra che le Converse e i tacchi non vanno d'accordo, sono proprio questi tipi di scarpe che preferisco di più. Nel mio guardaroba prevale il nero spezzato con motivi floreali. Nella vita privata sono amante dello humour nero, degli animali e dei film di Quentin Tarantino.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

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