Dicono che la pallavolo non è solo uno sport, ma anche una bellissima avventura e un fantastico stile di vita. Se lo stai già praticando, mi congratulo con te con la mano sul cuore! Invece a coloro che stanno iniziando l’avventura con il volley (oppure vogliono tornare in gioco dopo una pausa), invito a leggere il mio articolo, in cui ti darò alcuni consigli semplici su come scegliere le scarpe per la pallavolo!

Per ottenere la massima efficienza durante il gioco, punta sulle professionali scarpe sportive. Come dovrebbero essere? Tra un momento scoprirai la risposta!

La pallavolo: perché vale la pena praticala?

Il volley è uno sport speciale, che forma non solo il corpo, ma anche il carattere. Come ogni altro gioco di squadra, sviluppa la capacità di interazione sociale. Il conseguimento dell’obiettivo prefissato richiede l’organizzazione del gruppo e la capacità di prevedere le mosse degli avversari. Solo in questo modo è possibile il successo dell’intera squadra. Inoltre, giocando a pallavolo, puoi avere la sicurezza, che:

  • riuscirai a modellare il corpo (in un’ora si bruciano in media 400 calorie),

  • migliorerà il tuo coordinamento motorio,

  • allenerai i tuoi riflessi e acquisirai la destrezza fisica,

  • ridurrai l’accumulo di stress, il che avrà un impatto positivo sulla tua salute e benessere.

Lo sai che…?

La partita più lunga di pallavolo è durata… 75 ore e 30 minuti! Si è svolta a Kingston (California).

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Ogni tipo di sport richiede una giusta preparazione. Nella pallavolo, un ruolo essenziale svolgono le scarpe!

Spero che i benefici della pallavolo, che ho elencato, ti hanno motivato ulteriormente a praticarla. Allora veniamo al sodo.

Come scegliere le scarpe da volley?

Solitamente a pallavolo ci si gioca in palasport. E, sebbene, la superficie del campo dovrebbe essere sicura per i giocatori (omogenea e antiscivolo), le scarpe da pallavolo scelte correttamente miglioreranno il tuo comfort del gioco. Quali caratteristiche dovrebbero avere le scarpe dedicate a questo tipo di sport? Te lo dico subito:

  • SUOLA. Dovrebbe essere abbastanza flessibile da consentire di piegare liberamente i piedi e sufficientemente spessa per garantire la giusta ammortizzazione e la protezione dei legamenti e giunture. Per esempio, le scarpe Mizuno (con cui gioca la squadra nazionale italiana) sono dotate di una serie di svariate tecnologie che supportano il lavoro dei piedi e aumentano l’aderenza alla superficie. Guarda la foto dal profilo Instagram di questo brand:

  • TOMAIA. I giocatori principianti e quelli occasionali di solito optano per le scarpe da pallavolo con la tomaia bassa. Non ostacolano minimamente i movimenti, per cui viene facile eseguire tutte le mosse dinamiche. D’altra parte non garantiscono la massima sicurezza all’articolazione della caviglia durante una maggiore pressione o una partita più lunga (a differenza delle scarpe con una tomaia un po’ più alta!).

  • MATERIALE. Per ridurre la sudorazione dei piedi, che spesso è causa di dolorose escoriazioni, opta per le scarpe sportive con la retina traspirante. Sono sicuramente da escludere le scarpe da ginnastica in tela e anche quelle in pelle!

Lo sai che…?

Il primo Campionato europeo di pallavolo si svolse a Roma nel 1948.

  • TIPO DI ALLACCIATURA. Le scarpe con lacci stabilizzano il piede molto meglio di quelle con velcro. La cosa interessante è che di recente sono state create le scarpe autoallaccianti per gli sportivi.

Le grandi aziende di calzature, come Nike e adidas, fanno sempre a gara per ottimizzare le scarpe sportive di loro produzione. Vale la pena controllare in cosa consiste un determinato sistema, per assicurarsi se è proprio quello che cerchi.

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Le scarpe da pallavolo avanzate tecnologicamente, ad es. del brand giapponese Asics, miglioreranno le tue prestazioni.

E se, oltre al volley, giochi anche a calcio o a basket, dai un’occhiata alle nostre guide sulle scarpe migliori per questi tipi di sport:

Autore

Agnieszka Bednarek

Sono un'esteta, l'entusiasta di abbinamenti non convenzionali e delle Dr. Martens. Credo, come Salvador Dali, che la base di ogni successo è il vestito. Nella vita privata esploro i segreti del cucito e dell'artigianato. Definisco ciò che è indefinito.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

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