La settimana della moda haute couture di Parigi è uno dei più importanti e più sublimi eventi nel mondo della moda, organizzato ogni anno. Il termine haute couture (alta moda) si riferisce al settore della sartoria di lusso, che si occupa di creare l’abbigliamento su misura di un determinato cliente, cioè il contrario di prêt-à-porter (capi pronti per essere indossati). L’edizione di quest’anno è stata un’occasione per ammirare abiti bellissimi, ma anche calzature incantevoli. Eccoci quelle che hanno attirato maggiore attenzione!

Scopri quali scarpe sono comparse sulle passerelle delle case di moda come Chanel, Dior, Elie Saab e altre.

Paris Haute Couture 2020: Valentino

Pierpaolo Piccioli, che dal 2008 occupa la funzione del direttore creativo della maison Valentino, ammette che ,,ama il classico Valentino”. Ciò che lo interessa di più nella moda e che si vede in ogni cucitura delle sue collezioni, è l’artigianato classico, secondo il quale la moda dovrebbe focalizzarsi sulla creazione di outfit sbalorditivi e ben tagliati. Proprio così è stata la sua sfilata presentata alla settimana della moda haute couture 2020.

Una delle mise più deliziose era l’abito scintillante blu cobalto, abbinato ai lunghi guanti stile vecchia Hollywood. Sia questa che tante altre creazioni, il designer l’ha abbinata ai sandali di raso con tacco a spillo, diversi da quelli classici per il cinturino largo alla caviglia. Puoi vederli nella foto qui sotto.

Paris Haute Couture 2020: Chanel

È passato quasi un anno dalla morte di KARL LAGERFELD e dall’assunzione del controllo della casa di moda Chanel da parte della sua collaboratrice con attività pluriennale, Virginie Viard. La sua collezione, presentata alla Paris Haute Couture 2020, è un vero viaggio nell’infanzia di Coco Chanel, la quale l’ha passata in un convento. Perciò, i progetti fanno riferimento allo stile da brava ragazza, composto da abiti stile saio, collant bianchi, colletti, ricami floreali e… loafers nere.

I completi in tweed, tipici di Chanel, abbinati ai collant bianchi, indossati con di sopra calzini bianchi e con le loafers nere, sono un abbinamento estremamente chic, che ha molte probabilità di spopolare nella stagione primavera estate 2020.

Paris Haute Couture 2020: Jean Paul Gaultier

Jean Paul Gaultier, spesso definito con il nome enfant terrible, ha dichiarato di recente che la sua sfilata parigina sarà l’ultima. Per chiudere col botto la sua carriera nel mondo di haute couture, come ci si poteva aspettare, ha dimostrato che nessuno è in grado di fare uno show, come lui stesso. La sua ultima sfilata è stata un simbolico funerale di moda – è iniziata con il riferimento alla scena del film degli anni ‘60 intitolato Qui êtes-vous, Polly Maggoo?, ovvero dalla sessione della moda organizzata sull’esempio del funerale. Una sorta di omaggio ai suoi tantissimi anni di attività è stato anche il fatto che sulla passerella sono apparse le modelle che erano con lui sin dall’inizio della sua carriera: Yasmin Le Bon, Erin O’Connor e Farida Khelfa.

Sulla passerella di Gaultier sono passati anche dei personaggi più contemporanei, come ad es. Paris Jackson, ossia la figlia di Michael Jackson. Essa ha presentato una mise in stile etnico, abbinata ai sandali con zeppa alta. Questo look era davvero spettacolare!

Paris Haute Couture 2020: Elie Saab

È risaputo che Elie Saab non è un minimalista. La sua nuova collezione, che si poteva ammirare a Parigi, è un riferimento alla cultura visuale del Messico e alla storia reale d’Europa, il che poteva preannunciare una sola cosa – lo sfarzo. Oltre ai migliori merletti tipici di questa maison, lo stilista ha servito anche irresistibili mise di colori forti: rosa, azzurro e verde lime.

A ciascuno degli abiti stupendi, maxi o midi che siano, ha abbinato dei gioielli in oro in linea con le attuali tendenze, e agli stiletto dorati con cinturino alla caviglia. Erano un ideale completamento dei look maestosi e pieni di glamour.

Paris Haute Couture 2020: Dior

Maria Grazia Chiuri, il direttore creativo della maison francese Dior, la sua nuova collezione che ha presentato a Parigi, l’ha creata insieme all’artista femminista – Judy Chicago. L’effetto di questa collaborazione è stata una sfilata che trasudava il potere della femminilità e dell’estetica del culto delle dee pagane. Le modelle sembravano dei personaggi delle opere di Botticelli.

Lo sai che…?

Come base per creare le mise, Maria Grazia Chiuri ha adottato i peplo – lunghi abiti bianchi unicamente femminili dell’antica Grecia.

L’intera sfilata di Dior era ricca di abiti oro, che si abbinavano perfettamente ai sandali romani dorati, che ricordano lo stile delle dee.

Paris Haute Couture 2020: Giorgio Armani

La sfilata di Armani è un chiaro riferimento alla cultura dei viaggiatori hippie degli anni ‘60. In questo viaggio, nel quale lo stilista ha invitato gli spettatori, essi potevano ammirare tante frange, applicazioni floreali, perline colorate, ma anche colori psichedelici e fantasie orientali. Invece un accento moderno erano le gonne semi trasparenti, i print di porcellana e abiti con pattern ispirati alla pittura astratta.

La gran parte delle creazioni di Giorgio Armani è stata abbinata alle classiche pumps blu cobalto, che sottolineavano la coloristica dei progetti.

Paris Haute Couture 2020: Givenchy

La collezione di Givenchy è un vero riferimento al meraviglioso Giardino del Castello di Sissinghurst, che ha avuto l’occasione di visitare la designer Clare Waight Keller, che l’ha progettata. Come dice lei stessa, è ,,uno dei giardini più romantici d’Inghilterra”. La sfilata parigina di questa casa di moda era quindi mantenuta in stile romantico e poetico, che ricorda proprio un giardino pieno di fiori.

Sulla passerella della maison francese spiccavano decisamente le scarpe che sembravano i collanti di diversi colori, indossati con degli stiletto trasparenti. Questo è un trend per le donne audaci.

Autore

Ewelina Gajoch

Sono amante dell'alta moda, tuttavia di solito scelgo l'intramontabile stile francese, ispirandomi alle influencer parigine. Nella vita privata sono appassionata d'arte, in particolare di pittura di Edward Hopper, di viaggi brevi e lunghi e di Harry Potter.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

Questo sito utilizza i cookie per fornire i servizi di prima qualità. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire i servizi di prima qualità. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso.

Chiudi