Il foulard è uno di quegli accessori che riescono all’istante a trasformare un outfit semplice in un look unico. Lo sanno benissimo le parigine, che lo considerano un must have nel proprio guardaroba. Nonostante le apparenze, questo fazzoletto può essere indossato non solo al collo! Scopri come annodare un foulard.

Questo accessorio si abbina perfettamente sia con gli outfit eleganti che con quelli casual.

  1. In modo tradizionale: foulard al collo

Avvolgere il foulard attorno al collo è il metodo più universale e più antico per far risaltare questo accessorio. Lo si può fare in diversi modi – piegarlo in modo che abbia le estremità corte e annodarlo sul lato del collo (come lo fanno di solito le parigine) oppure infilarlo sotto il colletto della camicia (in tal caso è meglio che il nodo si trovi al centro del collo). Del resto, indossare un foulard con la camicia è il modo ideale per arricchire un business outfit.

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Un foulard variopinto darà una marcia in più all’outfit formale.

Ma le possibilità non finiscono qui. In una versione più casual, il foulard può essere un’alternativa alla collana oppure lo si può annodare a mo’ di fiocco vistoso. Per metterlo in primo piano nell’outfit, indossa il foulard come cravatta non solo con la camicia, ma anche con le magliette con scollo a barchetta oppure con i tank top.

Lo sai che…?

In origine il foulard veniva indossato dagli Apaches, ovvero teppisti parigini. Invece nella seconda metà del XIX secolo, lo indossavano volentieri gli operai della capitale della Francia.

  1. In stile pin-up: foulard nei capelli

Se hai presente l’immagine delle pin-up girls degli anni ‘40 e ‘50, sicuramente saprai che uno degli elementi caratteristici del loro look erano i foulard messi nei capelli e annodati sopra la fronte. Lo si può indossare in questo modo anche oggi, non solo con gli outfit in stile retrò!

Altre idee per utilizzare il foulard per capelli? Può sostituire l’elastico per capelli ed essere legato intorno alla coda o alla treccia, questo trucchetto romantico e molto girly sarà ideale per gli outfit in stile boho. In alternativa può essere integrato nella treccia o in uno chignon scompigliato.

  1. In stile di vecchia Hollywood: foulard in testa

Negli anni ‘50 e ‘60, i foulard venivano indossati in questo stile dalle più grandi icone di stile, come ad es. Audrey Hepburn e Jackie Kennedy. In Italia potrebbe far venire in mente le nonne sarde. Mettere il foulard in testa e legarlo al collo è un trend che è tornato di moda già nella scorsa stagione. Sta benissimo abbinato agli occhiali grandi, creando un look ispirato allo stile delle dive di Hollywood.

Per quanto riguarda la stagione in corso, invece, gli stilisti promuovono di indossare il foulard come lo facevano gli hippies negli anni ‘70, ovvero come una specie di turbante che copre la fronte e la testa, in modo che le estremità pendano liberamente. Questa è una proposta molto originale per l’estate che non solo ti proteggerà dal sole, ma in più ti distinguerà dalla folla.

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Grazie al foulard legato in modo particolare, non passerai inosservata.

  1. In modo conservativo: foulard sulla borsa

Ti sei stufata della borsa che indossi da un paio di anni e cerchi un modo per abbellirla? Usa un foulard e la tua immaginazione! Puoi, per esempio, avvolgerlo intorno ai manici oppure fare un nodo a una delle due basi del manico e lasciarlo pendere, oppure ancora fare un fiocco o qualsiasi altra cosa che ti venga in mente! Personalizza la tua borsa con un foulard così avrai la sicurezza che non incontrerai nessuno che abbia il tuo stesso modello!

Come vedi, indossare un foulard non deve essere noioso. Se sono riuscita a convincerti che vale la pena sperimentare con questo accessorio, dai un’occhiata all’ampio assortimento di sciarpe e foulard su escarpe.it.

Autore

Agnieszka Ślęzak

Anche se sembra che le Converse e i tacchi non vanno d'accordo, sono proprio questi tipi di scarpe che preferisco di più. Nel mio guardaroba prevale il nero spezzato con motivi floreali. Nella vita privata sono amante dello humour nero, degli animali e dei film di Quentin Tarantino.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

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