Per alcuni, le scarpe sono un accessorio indispensabile, che deve essere prima di tutto pratico. Altri ci completano attorno degli outfit trendy e non riescono a immaginare uno shopping senza tornare a casa con un nuovo paio. Altri ancora, sulle scarpe ci scrivono le canzoni. Ho scelto 5 calzature e 5 brani che, spero tanto, ti saranno d’ispirazione non solo per lanciarti in pista.

Scopri la storia delle scarpe, su cui sono state create delle hit piazzate in cima alle classifiche!

  • “Blue Suede Shoes” – Elvis Presley

La nostra selezione apre il Re del Rock ‘n’ Roll. E anche se non è Elvis Presley ad aver cantato per primo questo singolo, la sua versione è la più conosciuta. Ma vediamo di cominciare dall’inizio. Fu l’anno 1955. Durante il tour di Johnny Cash, di Carl Perkins e di Elvis, fu proprio il primo di questi a suggerire al secondo di scrivere una canzone sulle scarpe. D’ispirazione doveva essere un aviatore conosciuto da Cash, che chiamava le sue scarpe militari „blue suede shoes”, ossia scarpe di camoscio blu. Perkins rispose: „Io non ne so niente di scarpe. Come posso scrivere una canzone su delle scarpe?”.

A dicembre dello stesso anno, mentre era in concerto, notò una coppia che ballava vicino al palco. All’improvviso il ragazzo gridò: „Non calpestarmi le mie scamosciate!”. Quando Carl guardò in basso, vide che il ragazzo indossava delle scarpe di camoscio blu. Forse quell’uomo sapeva che pulirle può essere una vera sfida e per questo si comportò con la dovuta cautela? Questo non lo sappiamo, ma „Blue Suede Shoes” – soprattutto la versione di Elvis – diventò uno dei brani rockabilly più famosi.

Lo sai che…?

A Perkins sono piaciute così tanto le scarpe di camoscio blu che, in base al testo della canzone, potresti rubargli la macchina e bruciargli la casa, ma non devi mai calpestare le sue belle scarpe!

  • „These Boots Are Made For Walkin’” Nancy Sinatra

La maggior parte della gente associa il cognome „Sinatra” ovviamente al leggendario Frank, uno degli artisti più venduti di tutti i tempi. Ma non tutti sanno che le orme di Ol’ Blue Eyes ha seguito sua figlia, Nancy. È vero che non è diventata così famosa come suo padre, ma una delle sue hit è stata coverizzata ad es. da Ella Fitzgerald, Jessica Simpson e Megadeth. Stiamo parlando del brano „These Boots Are Made for Walkin’”, registrato nel 1965.

Nancy canta di un uomo infedele e gli promette che un giorno gli camminerà sopra indossando gli stivali. L’espressione „walk all over you” può essere interpretata come una promessa di vendetta. Parole forti per una donna negli anni ‘60, vero? Il brano diventa ancora più piccante per via del videoclip che lo accompagna. Le ballerine in abiti succinti e con gli stivali neri con tacco erano, a dir poco, uno spettacolo controverso. In ogni caso, non c’era dubbio che gli stivali – anche grazie al singolo di Sinatra – sono diventati sinonimo dello stile femminile.

  • „F*ck Me Pumps” – Amy Winehouse

Una scelta piuttosto controversa, non solo per il titolo censurato, ma anche per il testo stesso della canzone, in cui Amy Winehouse prende in giro le ragazze che frequentano locali, si vestono in modo appariscente e indossano delle scarpe particolari, dette appunto „F-me pumps”. In inglese il termine Pump definisce un tipo di scarpa da donna, a tacchi alti e senza mascherina, e il termine Fuck Me Pumps è uno slang con cui vengono definite, tra tali tipi di calzature, quelle dal maggior richiamo sessuale.

„Pumps” non sono altro che gli stiletto, che anche Amy stessa indossa per passeggiare nel video della canzone. Credo che tutte le donne che le possiedono, saranno d’accordo sul fatto che non esistono scarpe più femminili. Però, sicuramente mi darai ragione, possono essere anche eleganti e le più universali sono quelle di colore nude, di cui puoi leggere in un altro articolo.

  • „Air Force Ones” – Nelly ft. Kyjuan, Ali, Murphy Lee

„Ho detto dammi due paia, perché ho bisogno di due paia!” – rappa Nelly assieme ai suoi amici. L’oggetto della loro adorazione sono le leggendarie scarpe Nike Air Force 1. Queste calzature, che erano pensate per i giocatori di basket, considerate come indistruttibili, presto hanno conquistato i cuori dei partecipanti dei block parties newyorkesi, ovvero delle feste organizzate sui campi da basket. Vuoi conoscere meglio il fenomeno di queste sneakers? Dai un’occhiata all’articolo sulla storia delle Nike Air Force.

Nel brano „Air Force Ones”, rilasciato nel 2002, i ragazzi sfoggiano le loro conquiste calzaturiere ed elogiano le nuove sneakers. Sembra una pubblicità? La stessa cosa l’hanno pensata la maggior parte delle stazioni musicali, che proprio per questo motivo rifiutava di trasmettere la canzone di Nelly. Nonostante ciò, il pezzo è riuscito a piazzarsi al 3 posto nella classifica U.S. Billboard Top 100, e di certo non ha avuto nessun impatto negativo sulla vendita di AF1.

  • „My adidas” – Run DMC

Restiamo nel genere hip hop, ma torniamo indietro nel tempo, e più precisamente nell’anno 1986. Cambiamo anche il brand, al posto di Nike ci occupiamo del suo più grande rivale, ovvero adidas. L’ode al modello Superstar l’ha scritta una delle star più grandi degli anni ‘80, Run-DMC. Il manager del gruppo, Lyor Cohen, ha invitato al loro concerto al Madison Square Garden il direttore esecutivo di adidas, Angelo Anastasio. Prima dell’esibizione ha chiesto ai fan presenti, di tenere nelle mani le scarpe e altri articoli della marca durante il pezzo „My adidas”. Dopodiché Run, DMC e Jam Master Jay hanno girato il video, in cui si rivolgono all’azienda: „Dateci un milione di dollari!”.

I rappresentanti del brand tedesco hanno ascoltato l’appello dei ragazzi di Run-DMC e così è nata la prima nella storia collaborazione dei rapper con l’azienda calzaturiera. E le adidas Superstar sono diventate una delle icone di rap americano. Per approfondire l’argomento, ti rimando all’articolo sulle 50 curiosità sulle Superstar.

Autore

Agnieszka Ślęzak

Anche se sembra che le Converse e i tacchi non vanno d'accordo, sono proprio questi tipi di scarpe che preferisco di più. Nel mio guardaroba prevale il nero spezzato con motivi floreali. Nella vita privata sono amante dello humour nero, degli animali e dei film di Quentin Tarantino.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

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