Come distinguere le scarpe false da quelle originali? Qualche giorno fa ho pubblicato la prima parte della miniguida, in cui ti introduco nel mondo del riconoscimento di scarpe contraffatte e spiego a cosa prestare attenzione durante l’acquisto. Esistono tanti aspetti che ti aiuteranno a identificare le scarpe tarocche (ma anche altri beni di consumo). Nei tempi di un forte sviluppo di Internet c’è una regola d’oro: comprare solo dai venditori affidabili.

La prima parte della guida su come riconoscere le scarpe false è disponibile qui.

Ricordati che le scarpe contraffatte vengono sempre migliorate e modificate e il loro aspetto diventa sempre più simile all’originale. Bisogna, quindi, stare molto attenti. A quali elementi della scarpa occorre prestare attenzione durante l’acquisto?

È possibile verificare l’originalità della scarpa ad es. dal codice del produttore?

Il codice Nike, ovvero il numero di catalogo oppure il numero SKU (dall’inglese stock keeping unit), è di nove cifre che dovrebbero figurare sull’etichetta della scatola e sulla targhetta all’interno della scarpa. Nel caso della adidas è un numero simile a questo: 117025876. Ogni produttore codifica le sue calzature in modi differenti.

7652

Ovviamente nulla impedisce che un modello taroccato sia dotato di un numero ufficiale di catalogo e nella maggior parte dei casi è proprio così. Per cui non ne vale la pena concentrarsi soltanto su questo aspetto, ma piuttosto sull’etichetta stessa e su come è stata progettata.

L’etichetta nelle scarpe false è spesso attaccata male

L’essenziale è la sua dimensione, come è stata incollata nella scarpa, in quale punto preciso si trova e come sono stati disposti i simboli su di essa. Potremo avere le risposte a queste domande soltanto dopo aver confrontato la merce acquistata con una simile o con la stessa.

Pertanto, ti consiglio di fare un giro in qualche punto vendita oppure di fare una ricerca su Internet. Ti avviso, però, che le etichette ufficiali cambiano in base alla collezione e non esiste uno schema prestabilito. Ci saranno delle piccole differenze persino nei migliori fake o nelle repliche (è possibile trovare anche questo nome per i falsi), ma questo non vuol dire che a breve le scarpe tarocche avranno le targhette uguali.

Purtroppo, fino a poco tempo fa, la gran parte dei negozi online che commerciano le scarpe contraffatte codificava i propri prodotti con dei codici a 5 cifre, cosa che dovrebbe subito squalificare questo tipo di venditore. Oggi, se inseriamo in un motore di ricerca il numero di catalogo di un colore ricercato, possiamo avere la certezza che tra i risultati si cela qualche pecora nera, e in alcuni casi anche un intero gregge! Dunque, un modello falso può avere il numero di catalogo ufficiale, ma se non ce l’ha, non dovremmo farci ingannare, nemmeno se costa quanto un paio di ciabatte al mercatino.

La scatola è rilevante? Potrebbe essere il primo segno di una merce contraffatta

7653

Già dalla confezione possiamo capire molto sull’originalità delle scarpe che ci si trovano dentro, purché abbiamo a cosa fare riferimento. Possiamo semplicemente fare un confronto con il modello originale. Qui abbiamo la stessa situazione come nel caso del numero di catalogo.

Le scatole false possono essere identiche a quelle originali, ma di solito è sempre possibile trovare delle piccole differenze. Di vitale importanza è il tipo e lo spessore del cartone, di cui è fatta la scatola, la qualità della stampa e il dettaglio più importante: l’etichetta sulla confezione.

Solitamente le etichette contraffatte differiscono dalle originali, ma si trovano anche quelle che hanno il codice a barre vero. Dopo la scansione con uno smartphone o con un normale lettore di codici a barre, il prodotto verrà identificato come una concreta combinazione di colori ufficialmente rilasciata. Pertanto, lascio giocare a fare l’investigatore di cartoni alle persone ben consolidate nel mondo delle sneakers. Siamo nuovamente giunti alla conclusione che la soluzione migliore è trovare un posto sicuro che diventerà il fornitore ufficiale delle tue scarpe.

A quali elementi prestare particolare attenzione? Ci sono dei segni distintivi che consentono di capire che si tratta di una scarpa della Nike?

7654

I produttori dei fake sono diventati dei veri maestri nell’arte del ridurre i costi, sostituendo i materiali pregiati con quelli di bassa qualità. Per non parlare del fare attenzione ai dettagli caratteristici.

Ogni modello della linea Air Jordan possiede degli elementi che sono più difficili da imitare. Possono esserlo, ad esempio, l’ologramma che raffigura l’occhio di un gatto nelle Air Jordan XIII, la piastra in fibra di carbonio nelle suole delle Air Jordan XI o il sistema di ammortizzazione nelle Air Jordan III, ma sono necessarie delle competenze per essere in grado di valutare bene.

Qualora tu non le possieda, concentrati semplicemente sulla scelta di un venditore affidabile di cui ho già parlato prima. Per quanto concerne ai modelli come Nike Air Max 90 o Nike Air Max 1, trovare dei segni particolari guardando solo la foto è ancora più difficile, perché ormai vengono imitati alla perfezione.

Solo un occhio esperto riuscirà a notare delle differenze nel prototipo, la forma del logo o le proporzioni e le distanze tra i determinati elementi della scarpa. Potrebbe succedere che ti imbatterai in un modello contraffatto realizzato talmente bene che confrontare le foto non dissolverà i tuoi dubbi. La quantità dei fake in commercio rende impossibile individuare una modalità o una chiave, secondo cui sarebbe possibile analizzare tutti i casi. Bisogna considerare ciascun modello singolarmente e in questo ti saranno molto d’aiuto le guide come questa.

Un modo universale

Esiste anche un metodo universale per eliminare il rischio di comprare le scarpe contraffatte. Basta fare gli acquisti nei luoghi a tal fine previsti, in negozi affidabili e di marchi rinomati. Qualsiasi altra fonte comporta un rischio enorme.

Ti è sfuggita la prima parte della mia guida? Scopri come non farti fregare dai contraffattori.

Autore

Szczepan Radzki

Sono un creatore di contenuti e giornalista, e allo stesso tempo un fanatico di comunicazione sociale e di contrasti. Come autore di un blog sul collezionismo di scarpe, ho promosso diverse iniziative legate al mondo delle sneakers e dello streetwear. Sono innamorato dello sport e della ricreazione in senso lato - sono cresciuto giocando a basket. Adoro le edizioni limitate, non solo di scarpe.

Il testo originale dell'articolo è stato tradotto e adattato alla versione italiana del blog escarpe.it da Maja Sobon.

Questo sito utilizza i cookie per fornire i servizi di prima qualità. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire i servizi di prima qualità. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso.

Chiudi